Era il tramonto del 28 settembre,un giorno come tanti,finché il primo botto fermo il rumore dei miei pianti .
Il mio cuore batteva a un ritmo che non esisteva,l'inchiostro si è seccato su l 'ultima lettera che ho guardato. I muri crollavano e i neonati urlavano. Tra i bambini c'è chi sogna di studiare ma ad oggi non può nemmeno sognare. Mille silenzi ma zero consenzi. Tra la guerra non c'era profumo di rose ma solo di vecchie e morte cose,tra le ceneri di bambini disperati urla di camerati e famiglie perdute. Bambini senza madre che non avevano neanche il padre e bambini senza famiglia che non possedevano nemmeno una biglia. Mille morti e bombardamenti sempre piu forti. Noi intanto da qua stiamo urlando per far finire sta guerra in cui state soffrendo.
Free palestine
Chahed