[Verse]
Mi specchio, vetro rotto, frantumato,
ogni pezzo riflette un lato dimenticato.
Le voci nella testa, un coro stonato,
parlano forte, ma io resto bloccato.
Le strade vuote, il cemento che suda,
il cielo grigio mi stringe, mi chiude.
Un urlo muto, nessuno che ascolta,
la vita spinge, ma io resto in una svolta.
[Chorus]
Vuota, dentro, un pozzo senza fine,
arrabbiata con il mondo e le sue spine.
Vuota, dentro, un eco che non torna,
questa rabbia mi brucia e mi trasforma.
[Verse 2]
Le luci in città, ma io vedo buio,
nel mio cuore un deserto, niente rifugio.
Cammino piano, i passi mi pesano,
un'ombra mi segue, i pensieri mi legano.
Le stelle lontane, distanti promesse,
sogni infranti, le notti sono stesse.
Provo a urlare, ma la voce si spezza,
la rabbia cresce, mi tiene in carezza.
[Chorus]
Vuota, dentro, un pozzo senza fine,
arrabbiata con il mondo e le sue spine.
Vuota, dentro, un eco che non torna,
questa rabbia mi brucia e mi trasforma.