Sul foglio c'è quello che infondo voglio.
Tutto è diverso è doveroso doverlo dire.
Avere una dote e portarla avanti
nei posti dove fanno fatica a rispettarti
e a guardarti.
Credo in me e lo scrivo.
Credo che sono io.
Credo che sei tu quella che mi dai la forza.
Conti tu prima dell'ultima ora di sole.
Viviamo insieme al valico dei pensieri.
Per amare abbiamo bisogno
di un mondo nuovo.
C'è bisogno di sognare
per restare ad occhi aperti.
Con i piedi in movimento
ricerchiamo un posto migliore
di quello che abbiamo già.
Com'è facile innamorarsi con poco
quando in realtà ci vuole tanto
per essere innamorati.
È nell'ultima ora di sole che faremo l'amore.
Quando tutto nel cielo si spegne
e viene la notte.
I bambini vanno a letto presto
e noi rimaniamo ancora un'altro pò svegli
a parlare delle nostre cose.
È dopo che ci accorgiamo
dove le parole vanno mentre
girano per tutta la stanza,
le tue e le mie parole si amano.
Come si fa quando lo spazio
porta avanti i nostri discorsi quando io ti sento e tu crei un intimità
che fino a poco tempo fa non
mi hai mai mostrato.
Alla fine io so chi sei,
te lo leggo negli occhi,
perchè se non sei tu a tenermi in piedi,
se non sei tu con chi parlo dei miei problemi?
Come si fa a descriverla
la vena artistica,
l'ultimo istante di vita.
Di la buonanotte a chi sta andando a dormire.
Sei il pensiero fisso
che continuo a tenermi dentro.
Resti e mi fai restare.
Sul foglio c'è quello che infondo voglio.
Credo che sei tu che mi dai la forza.
Conti tu prima dell'ultima ora di sole
tu che ti sei aperta con me
e mi hai fatto entrare
nel tuo mondo pieno d'amore.
Ascolto quello che hai da dirmi,
ascoltarti parlare di noi vale come mettere petali di rosa profumati sopra i nostri libri.
Qualche tempo fa non lo avrei mai detto ma
avrei guardato altro, sarei stato assente da te.
A colpi di infelicità sarei potuto essere
come chi è un pupazzo
che parla con il silenzio
e lascia baci al passato senza che il presente possa essere mai amato.