Entra nel locale come un fulmine a ciel sereno, È Danilo, il guerriero che non mette mai il freno! Sprigiona un’energia che fa saltare i contatori, Ma attira calamità che causano dolori. Lui punta la modella, la bionda col vestito stretto, Ma poi si ritrova una "cozza" attaccata al colletto! Più lui salta e balla con lo spirito da leone, Più arrivano le racchie da ogni direzione!
Oh, Diirk, Danilo e Marco Spacco, Tre cavalieri che colpiscono... ma sempre fuori dal sacco! Tra una media ghiacciata e un brivido proibito, Il loro destino è un tantino pervertito! Cercano la gloria, puntano alle stelle, Ma finiscono a bere con le meno belle!
In un angolo buio, avvolto dal mistero, C’è Diirk che osserva col volto austero. Non parla, non scherza, fa l’affascinante, Sembra un sicario o un nobile errante. Lui ha un solo obiettivo, un chiodo fisso in testa: Cerca la ventenne nel bel mezzo della festa! Appena vede un’anima nata nel duemila e cinque, Sfoggia il suo sguardo... e spera che lo vinca!
E poi c’è lui, il mitico Marco Spacco, Che avanza claudicante, ma non è mica fiacco! Sulle stampelle molleggia con stile e vigore, Lui ama ogni donna, di ogni forma e colore. Ma c’è uno strano fluido nelle sue grucce d’acciaio, Che attira le "over ottanta" come api al pollaio! Le signore anziane perdono i sensi e il decoro, E Marco, tra le stampelle, è il loro tesoro!
Danilo scappa via da un mostro a tre teste, Diirk aspetta la liceale (ma solo se fa festa), E Marco viene inseguito da una nonna sprint, Mentre scolano l'ennesimo boccale di birra e mint!
Brindiamo a questi tre, cavalieri valorosi, Amanti del luppolo e di sogni ambiziosi! Chi con la stampella, chi col mistero, chi con l'energia, Portano nel bar la più totale follia! Salute, campioni!