Titolo: “Dal Fango al Diamante”
(Intro)
Ehi, yeah, yeah,
Dal buio alla luce, baby,
Non guardo più indietro, no, no.
(Strofa 1)
Sono partito da zero, giù nel quartiere,
Sogni chiusi in un cassetto, chiusi a chiave nel dolore.
Le notti fredde, le lacrime sulle pareti,
Ma ora splendo come stelle, non mi ferma più nessuno, credi.
C’è chi rideva, chi diceva: “Non ce la farai”,
Ora contano le barre e i numeri che ho sui guai.
Queste catene al collo non sono solo oro,
Sono il peso dei peccati che ho lasciato nel mio coro.
(Ritornello)
Dal fango al diamante, guarda come brilla,
Ogni passo è un graffio sulla mia armatura d’acciaio,
Ora guardo il cielo, il mio nome sulla stella,
Non ho venduto l’anima, ma ho preso tutto al meglio.
(Strofa 2)
Soldi in tasca, sì, ma non cambio la mia strada,
Ogni pezzo che scrivo è un grido, la mia spada.
Ricordi della fame tatuati sulla pelle,
Non mi dimentico da dove vengo, sotto quelle stelle.
Faccio brindisi coi miei, quelli veri, non i fake,
Ho bruciato quei ponti che portavano ai replay.
Tatuaggi sul cuore, cicatrici come firme,
Ho vinto con le mie regole, non quelle che volevano scrivermi.
(Bridge)
Yeah, sono ancora qua,
Con la testa tra le nuvole e i piedi nella realtà.
Non è fortuna, è sudore e mentalità,
Se parli di successo, fratè, questo è il prezzo che si paga.
(Ritornello
Dal fango al diamante, guarda come brilla,
Ogni passo è un graffio sulla mia armatura d’acciaio,
Ora guardo il cielo, il mio nome sulla stella,
Non ho venduto l’anima, ma ho preso tutto al meglio.
(Outro)
Ehi, yeah, yeah,
Dal buio alla luce, baby,
Non guardo più indietro, no, no.
Dal fango al diamante.