1 9 9 2
vengo al mondo d’estate
cordone al collo tutto nero che non respiravo
ma il mio angelo è forte
ingannato la morte
cresciuto in periferia
lunghe nottate
canne nelle tasche mani bucate
da ragazzini fuori dai locali quante mazzate per le tipe sbagliate
quelle belle quelle truccate
quelle serie quelle sfigate
amici di una vita che non riconosco,
quelli veri quelli persi
quelli che ora son lassu
La ricchezza nel lavoro la convinzione
diventare come mio padre un imprenditore forgiato nei cantieri
fra sotto il sole
forgiato nei pensieri fatti e parole
in ufficio la notte essere forte
poi la paura ti inghiotte
seguo i suoi passi ma mi rifugio nelle parole consumo suole
consumo il cuore
forse non credo nel amore
fra quello vero davvero è cieco ma io ci vedo e pure bene
sabato sera si annoia
sali da me beviamo un drink o un caffè
mani impegnate prepara te
parla della vita dice che si annoia la sua serie preferita il quadro di goya
si toglie le scarpe spegne la partita
scende il vestito dice [voglio far la (troia)]
mi salta sopra ancor prima che capissi
(non sui capelli)
coperta tipo eclissi
ne vuole ancora
fino a quando sviene unghie nella schiena urla mentre viene
svelta si riveste
amore stammi bene
la classica vicenda ragazza per bene
storie italiane gabbiette dorate letti di catrame le stelle Michelin i morti di fame Non ti piace il bunga bunga
Ne la fessa
poi dici in Italia quest’ Europa ci calpesta
Niente grillo
No sinistra
Scegli Silvio
Vota destra
Il presidente
Ti consiglio
Prendi esempio
Bruno vespa
Mi ha convinto soprattutto la stagista
Esce tutto
Mamma mia c’ha na sesta
Non la vedi mentre guido Giù la testa
ricordo bene fra era la tua tipa sulla tesla che mi sbocchinava
testa bassa da Tokyo fino ad okinawa
Io vengo
Lei resta si lo so
Sono porno se racconto le mie gesta
Sì sono pieno se racconto le mie gesta
Ma sono vero niente facce di cartapesta
il mio occhialino dopo l’hangover sto fatto e disfatto come in harry potter nimbus 2000 fra meglio elipcoter in testa un groviglio un nodo scorsoglio flexo parole sopra sto foglio è clamoroso l’amoroso parla di bianca nei locali giusti la sera ovvero bamba cif ciaf conosco un capitano è un esperto sinistro destro vero maestro frate con la weed sto nel chill ma c’ho solo una cartina consumo suole consumo il cuore forse non credo nel amore fra quello vero davvero è cieco ma io ci vedo e pure bene sabato sera si annoia sali da me beviamo un drink o un caffè mani impegnate prepara te parla della vita dice che si annoia la sua serie preferita il quadro di goya si toglie le scarpe spegne la partita scende il vestito dice [voglio far la (*roia)] mi salta sopra ancor prima che capissi (non sui capelli) coperta tipo eclissi ne vuole ancora fino a quando sviene unghie nella schiena urla mentre viene svelta si riveste amore stammi bene