Tanti anni passati ma resti con me,
il tuo volto nei sogni ritorna ogni dì,
mi lasciasti due libri e un’ombra con sé,
era amore o soltanto un miraggio così?
Forse amavo un’idea, o soltanto il rumore,
del silenzio che ancora mi gira nel cuor,
ma di notte ritorni più forte del sole,
sei la parte di me che non trova timor.
Non ti ho mai davvero avuto,
ma resti in me come ferita sacra,
ogni passo che faccio, ogni volto che vedo,
i tuoi occhi sussurrano: “Perché non sei venuto ancora?”
Non so se eri un sogno o se eri reale,
ma di te resta dentro un segreto profondo,
non voglio fuggire, né fingere uguale,
scordarti per sempre non è di questo mondo.
E a volte mi chiedo se tu lo sentivi,
quel filo invisibile mai spezzato,
un legame che ancora ci tiene vivi,
un destino sospeso ma mai cancellato.
Non ti ho mai davvero avuto,
ma resti in me come ferita sacra,
ogni passo che faccio, ogni volto che vedo,
i tuoi occhi sussurrano: “Perché non sei venuto ancora?”
Forse ti ho amata davvero…
forse… mi ami ancora tu.