Siamo connessi, ma poi dopo siamo
soli da far schifo,
cuori digitali, amore a pagamento, tipo:
mi segui, dammi il corpo poi postalo e se oggi non sei bella escludi la faccia
ma poi se poi ti sputtano,
nessuno tranne te lo saprà.
Perchè io sono tua amica... che gran cazzata!
Siamo cibo per l’algoritmo, pensieri preconfezionati, scrolliamo verità con dei feed manipolati.
Profili perfetti, bugie e dissing fatti con i filtri, giovani persi tra sogni infranti e selfie.
Influenze, influenzer.
Siamo tutti connessi, ma siamo più soli che mai, bro.
L'unica cosa è che il cuore vuoi
o non vuoi non si programma,
non è mai un prodotto per la tua azienda senz'anima.
Ma qui siamo nell'epoca dell'amore digitale, che è freddo e superficiale.
Con i cuori e le emozioni virtuali stravolto anche io scrollo senza senso foto di me e te
che fanno male, cerco un contatto vero,
ma qui tutto è banale e se noi siamo i figli internet è nostro padre mentre la connessione è nostra madre.