

Prompt / Lyrics
Verse 1 Umani superficiali cominciano questo strazio, uno sgarro che non si cicatrizza. Una striscia di terra è diventata cenere. Pregano Venere per un pezzo di cibo. Sangue nelle vene, ormai freddo. Un umano beve da una pozza per terra, una buca fatta da una bomba. Tremano anime davanti a una tomba. Si piegano schiene: fiere e umili, stanche, difficili da reggere. Ritornello Umani ad altri umani, sogni invani. Sguardi piegati da una forza invisibile, invivibile. Assistiamo a un pasto cannibale. Umani ad altri umani, sogni invani, spezzati. Sguardi piegati da una forza invisibile, invivibile. Dividiamo l’indivisibile, assistiamo a un pasto cannibale. Verse 2 Spari, spari. Volti ignari, ignari. Pari o dispari: stanno vincendo gli annebbiati. Incassi, incassi. I ricchi si arricchiscono, i poveri guardano. Profeti ritardati in un mondo di idioti proferiscono parole ignobili. Si incontrano nelle loro ville, parlano di giochi, di hobby e di canzoni. Si stringono la mano. Sempre di più vogliono. Sempre di più crescono. Mangiano caviale e ci sbeffeggiano. Ritornello (ripetizione) Umani ad altri umani, sogni invani. Sguardi piegati da una forza invisibile, invivibile. Assistiamo a un pasto cannibale. Umani ad altri umani, sogni invani, spezzati. Sguardi piegati da una forza invisibile, invivibile. Dividiamo l’indivisibile, assistiamo a un pasto cannibale.
Tags
Rap, rap conscious, rap politico, deep mood
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9/8/2025