Nonna Paciuga, un vulcano di affetto e una golosità senza pari, e il suo nipotino Paciughino, un terremoto di energia con una passione smodata per le merendine. Ogni volta che Paciughino varca la soglia di casa, inizia il teatrino del bacino. "Paciughino, un bacino alla nonna!" esclama nonna Paciuga, pronta a ricevere l'effusione. Ma Paciughino, furbo come una volpe, tentenna. Allora nonna Paciuga, con un sorriso malizioso, minaccia: "Ah, non vuoi darmelo? Allora prendo un altro bambino che mi dia i bacini!". Ed ecco che Paciughino, in un lampo, si fionda a stampare un sonoro bacio sulla guancia della nonna.
La mattina, poi, è un'altra avventura. Sette merendine allineate sul tavolo, ognuna più invitante dell'altra, aspettano di essere scelte da Paciughino. "Quale prendo oggi, nonna?" chiede il piccolo, con gli occhi che brillano di indecisione. Nonna Paciuga, che di nascosto ne assaggerebbe volentieri qualcuna, lo guarda con finto disappunto: "Decidi tu, caro. Ma sbrigati, che la nonna ha fame!". Tra capricci, risate e qualche piccolo "incidente" (leggi: merendine rubate dalla nonna), la vita con Paciughino è tutto fuorché noiosa. Nonna Paciuga, nonostante qualche momento di "scoglionamento" (come dice lei), non cambierebbe il suo piccolo terremoto per niente al mondo.
[Intro]
[Chorus]
[Bridge]