Quando ero piccolo mettevo le braccia
nella maglietta e dicevo alla gente
Che avevo perso le mie braccia.
ogni volta che stavo per perdere
volevo sempre ricominciare da capo.
Dormivo con tutti gli animali di peluche
così nessuno di loro si offendeva
Avevo quella penna a 4 colori, e cercavo
di spingere i bottoni in una volta.
La decisione più difficile era scegliere
con quale gioco e amico giocare.
Aspettavo dietro una porta per spaventare qualcuno, poi me ne andavo perché
Passava troppo tempo o dovevo fare pipì. Fingevo di dormire, cosi' ero portato a letto.
Guardavo due gocce d’acqua scivolare sulla finestra e facevo finta che fosse una gara.
Gli unici ‘falsi’ amici erano quelli invisibili.
Mi sbucciavo le ginocchia che guarivano velocemente meglio di un cuore distrutto.
Da bambini non potevamo aspettare di crescere. Già da piccolo ero arrabbiato sapendo che questo mondo non è come lo avevo immaginato .