Iiiionico, atomi con carike opposte, diversi.
Non sono più Platonico, ma pleonastico,
perché parlo solo d'amore nei testi.
E sfrutto ogni spazio di un foglio, ogni rigo.
L'uomo afflitto da 1000 pensieri, concentrato,
niente vuoto tra le lettere, inventa il corsivo.
Uniti da uno jato
Anke se opterei per caratteri cubitali,
o antiche liturgie copte...
ma risulterei come allergiee, per sti profili digitali ed inoltre
Io che parlo in codice, risulto no sense.
Biip, bibì, bibi, bi... detto in morse.
Perché forse, meglio perdersi in distanze.
O la Bi, rin, bibì, bibinti minosse
[Ritornello]
L'amore in segnali, che non è una scienza.
Altrimenti la insegnavi.
Ma non ci sono schemi,
non impari — si rimane schiavi.
Dicono sia chimica,
ma non c'è scienza che la studia.
Ogni volta cambia, non impari nulla.
Può essere un’oasi, o un deserto.
Tu l’hai visto nei film,
o l’hai imparato per osmosi,
a casa, sotto un tetto.
È la storia dei due cuori,
e la capanna è vecchia.
A fine mese strilla,
tiri le cuoia dietro la bolletta.
[Verso 2]
Magari fosse, solo una,
Leoni nelle fosse...
Legati alla TARI, siamo spazzatura.
Collezioniamo punti di sutura.
Sono criptico, lo so...
non hai capito nulla.
Ma resta fanciulla,
non bruciare le tappe, vai piano.
Non è l’uovo o la gallina,
ma la luce o la materia — l’arcano.
[Ritornello]
L’amore in segnali,
che non è una scienza.
Altrimenti la insegnavi.
Ma non ci sono schemi,
non impari — si rimane schiavi.
Dicono sia chimica,
ma non c'è scienza che la studia.
Ogni volta cambia, non impari nulla.
Può essere un’oasi, o un deserto.
Tu l’hai visto nei film,
o l’hai imparato per osmosi a casa sotto un tetto.
È la storia dei due cuori,
e la capanna è vecchia.
A fine mese strilla,
tiri le cuoia dietro la bolletta.
L'etica si piega sotto il peso del bisogno.
L'estetica muore tra pixel di uno schermo.
L'errore é strada, non é scoglio.
Chi sbaglia scrive il Vangelo
ai margini del foglio.
Ho visto Dio riflesso in un parabrezza,
nel prezzo della benzina il demonio.
Ottenendo fede, privatizzando il demanio.
Inginocchiati su tastiere,
non su pietre d'altare.
Salmi digitali, santi che scorrono
per non pensare.
Lo schermo non é mai spento.
L'infinito abita
nell'intervallo di un commento.
[Ritornello]
L’amore in segnali,
che non è una scienza.
Altrimenti la insegnavi.
Ma non ci sono schemi,
non impari — si rimane schiavi.
Dicono sia chimica,
ma non c'è scienza che la studia.
Ogni volta cambia, non impari nulla.
Può essere un’oasi, o un deserto.
Tu l’hai visto nei film,
o l’hai imparato per osmosi,
a casa, sotto un tetto.
È la storia dei due cuori,
e la capanna è vecchia.
A fine mese strilla,
tiri le cuoia dietro la bolletta.