Ad ogni parola il mio cuore in te resisteva
e con me lentamente si spegneva.
Vedo il mondo con occhi di versi.
Nessuno mi conosce più di te.
L'insicurezza pende dalle mie labbra.
Ho bisogno di un cuore da bruciare.
Il primo problema è che non riesco ad ascoltare una vita veloce.
Invitami a casa e smettiamola di guardarci
intorno.
Tu sei l'unica riabilitazione che esiste,
prima che il mondo
passi a miglior destinazione.
Tu fai finta come se nulla fosse,
ti siedi in un bar e fai colazione
con quei vestiti e quel profumo che ti tolgo quando puntualmente
sei davanti a me e ti sogno.
Mi fai bene, mi hai portato
a non essere da solo.
Guardo da lontano quello che di te mi piace,
sei una rondine libera che non
ha bisogno di rinascere
dovesse cambiare la generazione non ci sarà mai niente da dimenticare di te.
Una come te si porta dietro per tutta la vita
un bagaglio di lacrime quando piove lasci tutto chiuso ma quando il tempo è bello
sei come acqua piena d'amore
che si libera nel deserto.
Il cielo è il nostro tetto per un attimo ho creduto che con lui tu ci potessi giocare immaginando a come cambiarlo.
Ed ecco che qualche volta piangerai,
mi piangerai e piangerai per te stessa.
Quando guardo qualcuno penso a quanto sia difficile restare,
quando ti vedo capisco che è lo stesso solo che qui in questo tempo limitato ti riesco ad amare.
Nessuno mi conosce più di te.
L'insicurezza pende dalle mie labbra.
Ho bisogno di un cuore da bruciare.
Il primo problema è che non riesco ad ascoltare una vita veloce.