Renato Renato Renato
Aveva tutto il culo cacato
Poco dopo che aveva giocato
In una situazione veniva bloccato
Oh povero Renato che aveva il culo cacato
Dopo che aveva sbroccato con una vecchietta e un avvocato
Si sentiva odore di bucato e poco dopo arrivava Renato con tutto il culo cacato
Renato Renato Renato
Avevi il culo cacato perché avevi cercato quella cosa fuori mercato
Peccato Renato col culo cacato che avevi cercato quel grande avvocato
Camminavi in un mercato e avevi bucato il tuo grande Ducato
È proprio in quel momento dopo che avevi bucato ti sei ritrovato il culo cacato
Povero Renato col culo cacato
Renato Renato tu mi hai spiazzato perché quell'odore di culo cacato mi aveva ammaccato
Renato, Renato, il destino ti ha beffato,
Col tuo cuore gentile, ma malaugurato.
Giocavi felice, senza alcun affanno,
Ma a un tratto, immacolato, il tuo ducato è stato.
(Chorus)
Oh, povero Renato, col destino avversato,
Avevi tutto eppur tutto s'è incasinato.
Il profumo di bucato, ingenuo sognato,
Rimpianto per l'avvocato mai consultato.
Ripensavi al mercato, in casualità trovato,
Tra una vecchietta e l'avvocato sei stato intralciato.
Il destino ha giocato e hai perduto il contado,
Ma l'umore forte, mai troppo agitato.
(Chorus)
Oh, povero Renato, col destino avversato,
Avevi tutto eppur tutto s'è incasinato.
Il profumo di bucato, ingenuo sognato,
Rimpianto per l'avvocato mai consultato.