Alessandro e Michele, soci in affari,
tra cantieri aperti e muri troppo vari.
La cazzuola in mano, lo sguardo fiero,
ma i lavori finiti? Sempre un po’ più in là, sincero.
“Finisce domani!” — parola d’onore,
poi salta il cemento, salta anche l’umore.
Clienti che chiamano, vogliono fretta,
ma loro al bar già fanno la retta.
Stivali impolverati, la schiena che urla,
ma alle cinque la birra nessuno la annulla.
Un sorso per l’intonaco venuto storto,
un altro per il ponteggio caduto morto.
Rientri da lavoro con la faccia da eroi,
mani rovinate ma nei cuori cowboy.
Tra la sabbia, le piastrelle e la calce viva,
cercano scuse… poi fuggono in curva.
Muratura d'autore, sì ma con calma,
il cronoprogramma? Fa acqua, ma calma.
Lavori in ritardo, ma i conti in pari,
soci per sempre — tra sogni e amari.