Alla piazza delle Gore
Sono alla piazza delle Gore
dove sento profondamente
l'essenza primordiale dell'amore,
nel pomeriggio incantato
sotto un cielo grigio e velato.
Sono in dolce comunione
senza esitazione
fra le braccia
di madre natura,
sto vivendo la mia
straordinaria avventura,
sto cercando
la mia segreta voglia
varcando una invisibile soglia.
Sto seguendo il mio sentiero
come un viandante
ed un pellegrino del mistero.
Sono alla piazza delle Gore
dove respiro profondamente
la favola dell'amore,
nel pomeriggio incantato
sotto un cielo grigio e velato.
Si disperde come
un delicato pensiero
il gregge delle nuvole del cielo,
respiro armonia
in questo orto concluso
di poesia.
colgo l'attimo fuggente
nello spazio aperto
della mia mente.
Sono alla piazza delle Gore
dove respiro profondamente
il profumo leggero dell'amore,
nel pomeriggio incantato
sentendo l'odore delicato
del bucato.
Cerco la mia isola
nel colore del verde
dove la mia anima si perde
tra un inatteso stupore
ed il passare leggero
delle ore,
cerco la mia favola
lungo la silente sponda
tra la piccola e la grande onda.
Trovo il mio regale destino
nel passo veloce
del mio cammino.
Sono alla piazza delle Gore
dove respiro profondamente
la presenza misteriosa dell'amore,
nel pomeriggio incantato
sotto un cielo grigio e velato.
Sono alla piazza delle Gore
dove ho perso
la bussola ed il cuore
e mi sento arrivato
come un iniziato
alla porta antica
del mio passato