Fermo in su la via che conduce all'osteria, tutt'intorno solamente il risveglio del mattino, il singulto degli uccelli accompagna un Soave alito di vento. Si Imbrunella di bona lena il cielo, ma sopra le creste una vena luminosa inebria la valle, margina il profilo dei colli un'effusione paglierina, si accende di bordeaux la strada.
E così, tra un sorso d’aria
e uno di sogno,
riprendo il percorso,
non verso l’osteria,
ma verso ciò che attende
oltre la curva,
dove il giorno s’inventa
e la vita ha il sapore
del vino nuovo.