[Verse 1]
Diar mesto, che faccia storta
entri qui con la camicia rotta
dici "non rido, non ho tregua"
ma poi balli quando il cuore prega
Ti ho visto uscire dalla porta
con gli occhi bassi e l’aria assorta
e in tasca solo una rosa secca
e un desiderio che non si spezza
[Pre-Chorus]
E giri piano, giri storto
col fiato corto, il passo morto
ma sotto sotto fai una scintilla
che accende tutto, che non si spezza
[Chorus]
Troppi piselli, troppi piselli
nel culo tuo, nei pensieri belli
troppi piselli, troppi piselli
e ridi forte, e poi ti arrendi
Troppi piselli, troppi piselli
diar mesto, ma non ti specchi
troppi piselli, troppi piselli
che fanno male, ma ti tengono sveglio
[Verse 2]
Sei gay, lo dici senza paura
come una nota che non si mura
e il mondo intorno fa la faccia
ma tu la rompi con una risata
Hai cicatrici nelle ginocchia
e un po’ di fango sulla bocca
però cammini come un re
pure se tremi, pure se cadi
[Pre-Chorus]
E quando piangi dietro il bicchiere
non vuoi pietà, vuoi solo vedere
chi ti rimane quando fai male
chi ti conosce senza giudicare
[Chorus]
Troppi piselli, troppi piselli
nel culo tuo, nei pensieri belli
troppi piselli, troppi piselli
e ridi forte, e poi ti arrendi
Troppi piselli, troppi piselli
diar mesto, ma non ti specchi
troppi piselli, troppi piselli
che fanno male, ma ti tengono sveglio
[Bridge]
E se la notte ti viene addosso
tu fai un passo, poi un altro passo
col tuo dolore in un fazzoletto
e un po’ di orgoglio sopra il petto
[Chorus]
Troppi piselli, troppi piselli
nel culo tuo, nei pensieri belli
troppi piselli, troppi piselli
e ridi forte, e poi ti arrendi
Troppi piselli, troppi piselli
diar mesto, ma non ti specchi
troppi piselli, troppi piselli
che fanno male, ma ti tengono sveglio