

Prompt / Lyrics
[Intro Basso e scoccio di dita] [Verse 1] Nato in un prato, il ragazzo della via Gluck, tra un orologio rotto e un vecchio jukebox. Vendeva il tempo, faceva il sarto, ma col rock’n’roll è stato un colpo di quarto! Molleggia la schiena, spacca lo schermo, l’Italia si sveglia, non resta più fermo. [Verse 2] Arriva il Clan, una banda di amici, anni di sogni e di giorni felici. Trova la mora, la coppia più bella, sotto il riflesso di una buona stella. Canta l’amore, canta l’ambiente, parla alla pancia di tutta la gente. [Ritornello] Lui è il Molleggiato, l’uomo del passato, che nel futuro ci è già arrivato! Canta la vita, stringe la dita, la sua partita non è mai finita! [Verse 3] Poi il silenzio, le lunghe prediche, poche parole e scelte eclettiche. Svalutation, l’America è qua, tra un "Francamente" e la libertà. Un po' profeta, un po' ragazzaccio, ancora oggi non molla l'abbraccio. [Ritornello] Lui è il Molleggiato, l’uomo del passato, che nel futuro ci è già arrivato! Canta la vita, stringe la dita, la sua partita non è mai finita! [Guitar solo] [Finale] Dalla Via Gluck fino alle stelle... Uha! Celentano, sulla tua pelle. [Chorus]
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male sincere voice 1950s rock'n'roll/Acustic ballad with Crumar synth string orchestration, catchy guitar riffs
3:36
No
1/19/2026