

Prompt / Lyrics
Sono solo una goccia stanca di nuotare in mezzo a tutto questo mare. Perchè cerco molto di più, non accetto di morire quaggiù. Cerco una scienza, cerco una nuova coscienza. Vorrei un cervello che pensa più del dovuto. Piuttosto di qualcosa che mi fa dire sempre: sono in crisi, aiuto! E quando sono distrutto è lì che mi creo. Non sono come te, non credo, qui non c'è un sistema che merita di essere alieno. Se tutto è tra noi, il superuomo è già morto in questo stato senza valori. Nessuno è eroe di nessuno, siamo luce lo dicono gli antichi, siamo luce sempre se la vogliamo accettare. Gli universi sono molto complessi, io questo lo vedo appieno. Mentre gli altri faticano a vedersi, e si affossano tutti con le parole. Sono tutti aggrappati al sole tutti disperati in cerca di attenzione, perchè hanno paura di affrontare il loro buio quando il principio del buio è rendersi conto di attraversare anche la morte. Io? Io sto cercando di superare la soglia del pensiero, vorrei vedere l'occhio che va oltre la terra ed il cielo. Cerco un verbo che si sistema senza un sistema che addormenta dall'esterno le persone portando tutti alle estremo delle forze. A volte credo che esiste una matematica superiore adatta solo ad un certo tipo di genio. Ma piango perchè le guerre prosperano dove Dio ci lascia al freddo. Esisterà un calcolo matematico, una legge contro il disagio. Proprio quel disagio provato mentre vedi morire accanto a te un tuo simile, un tuo compagno. Ma infondo chi è diverso? Chi si diverte a portare nella merda l'intelletto, che qui già ci macchiamo a vicenda pieni di invidia, come cani rabbiosi che conoscono solo questa modalità di vita. Infondo chi è forte? Chi è davvero forte a tal punto da iniziare una nuova vita? Che se siamo gocce su questo pianeta con il nostro modo di fare poco ortodosso, lo rendiamo inospitale a furia di continuare a torturare il suo corpo e poi mi dicono perchè non nascono nuove anime. Ma cosa sono le nostre anime? Demoni per le masse che pensano ad una vita di classe, masse che nemmeno vedono. È come se tutto è una tortura. Ormai ho capito che l'uomo non vuole un'altro uomo nella sua natura. Io mi slego da tutto questo. Anche se la mia sete non ha il pieno sapere. Leggo dentro di me e organizzo. Non rimarrò uno dei tanti. Nell'oblio medievale che sta tornando, chi è Dio e cosa vuole? Mentre le cellule invecchiano, io invecchio è senescenza cellulare. Ma prima studierò la cosiddetta natura umana. E dopo di me, sarà tutto più naturale. Alla fine preferisco una rete neurale piuttosto una rete dove il digitale connette tutti in una ideologia che ti fa ammalare. Collegherò la mia voce e la mia vita ad Eywa in tutt'uno con la grande madre.
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rap, emo, vulnerable verses. melancholy, piano, sad, perfect for introspective vibes. male voice, trap, emotional
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No
1/3/2026