

Prompt / Lyrics
[Intro] Ho fatto a pugni coi miei limiti Col cuscino, coi demoni Ora sorrido ai lividi E li chiamo “ricordami” [Verse 1] Mando un bacio a te Che ridevi forte dietro le mie spalle Dicevi “tanto mollerà” Ora inciampi sulle mie medaglie Notte in bianco sopra un foglio Mentre fuori gli altri fanno tardi Io che parlo ai miei sogni Come fossero già realtà nei bagni dei bar [Chorus] Mando un bacio a te che non credevi in me (eh) Guarda come brillo sopra il fango e il ceh (yeah) Ogni lacrima diventata benzina per salire su Non mi fermerò MAI, MAI, MAI, lo giuro, giù (hey) Perché un giorno vedrò mia madre che sorride a me Mio padre dice “figlio, hai fatto il meglio che c’è” Tra i graffi e le cadute, ho imparato a stare in piedi e a dire: “c’è” Renderò la mia famiglia fiera di me [Verse 2] Sogni troppo grandi per la stanza Letto singolo, fame doppia in pancia Porta chiusa, urla in corridoio Io che metto le ferite dentro a ogni strofa Ho visto amici farsi freddi Come il ferro nelle celle Io restavo acceso Con la testa oltre le stelle Quante volte ho detto “basta” Poi il cuore ha detto “ancora” Questa vita non mi compra Se la stringo, esplode, innamora [Chorus] Mando un bacio a te che non credevi in me (eh) Guarda come brillo sopra il fango e il ceh (yeah) Ogni lacrima diventata benzina per salire su Non mi fermerò MAI, MAI, MAI, lo giuro, giù (woah) Perché un giorno vedrò mia madre che sorride a me Mio padre dice “figlio, hai fatto il meglio che c’è” Tra i graffi e le cadute, ho imparato a stare in piedi e a dire: “c’è” Renderò la mia famiglia fiera di me [Bridge] Se cado, rido, mi rialzo e poi Raccolgo i pezzi, li faccio eroi Tu guardami bene, segna le cicatrici Sono la mappa di dove finisci tu e inizio io (hey) [Chorus] Mando un bacio a te che non credevi in me (eh) Ora il mio passato guarda in alto e dice “sì” Ogni “no” che ho preso l’ho rifatto in “torna qui” Non mi fermerò MAI, MAI, MAI finché respiro così Perché adesso vedo già mia madre che sorride a me Mio padre dice “figlio, sei più forte di me” Tra i graffi e le cadute, ho imparato a stare in piedi e a dire: “c’è” Renderò la mia famiglia fiera di me (fiera di me)
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rap, Dark trap beat with eerie mandolin and distant choir pads; male vocals laid close and dry in the verses, then widened with doubles and subtle autotune in the hook. Kick and 808 hit in staggered patterns, hi-hats skittering with triplet rolls. First verse stays low and confessional, chorus explodes with shouted ad-libs and gang vocals. Final section strips to bass, claps, and voice for a raw, triumphant finish.
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3/23/2026