C'erano i ragazzi delle scuole di Taverne, con macchinoni e motorini, si radunavano ogni sera. Gabber nell'anima, vivevano per l'hardcore, spaccavano il mondo, sotto le stelle a far festa
Ogni notte una serata, tra risate e adrenalina, con la musica a palla, erano i re della strada. Con il cuore a mille, sotto il cielo stellato, i ragazzi di Taverne, liberi e scatenati
Erano i padroni della notte, tra motori rombanti e luci neon, vivevano ogni istante, senza freni, senza paura. I gabber di Taverne, con la musica nel sangue, spaccavano il mondo, sotto il cielo infinito