

Prompt / Lyrics
Mi parlavi piano, come fa la pioggia che scava dentro senza far rumore. Dicevi che sbagliavo, che ero sempre io a cambiare il cielo nel tuo umore. E intanto mi spegnevo, un giorno dopo l’altro, sotto il peso lieve delle tue parole, che sembravano carezze e invece mi lasciavano ferita dentro il cuore. E porto lividi invisibili, che non si vedono ma fanno male. Tu li hai disegnati senza mani. E porto lividi invisibili, che nessuno nota quando passo. Ma sono lì a ricordarmi che l’amore non dovrebbe fare questo. Mi dicevi “resta”, poi deridevi i miei sogni, ridevi dei miei piccoli entusiasmi, come fossero peso sul terreno. E porto lividi invisibili, che non si vedono ma fanno male. Tu li hai disegnati senza mani. E porto lividi invisibili, che nessuno nota quando passo. Ma sono lì a ricordarmi che l’amore non dovrebbe fare questo. Ma un giorno ho guardato il mondo fuori, ho visto un’alba che non vedevo più da diverso tempo. Ho scoperto che persino il dolore diventa strada per una donna che ha perso la sua strada. E quei lividi invisibili fanno meno male adesso. Io ora li riconosco. E so che adesso posso scegliermi, e finalmente stare al mio posto. E porto lividi invisibili, ma non ci resto più nascosta. Perché ho capito che salvarsi è la forma più profonda.
Tags
rap, emo, vulnerable verses. melancholy undertone, sad, perfect for introspective vibes. female voice, trap, sad;
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11/27/2025