

Prompt / Lyrics
[Intro] Sotto il peso del ferro e dei pensieri chiudo gli occhi ma vedo ancora ieri [Verse 1] Correvo forte ma scappavo solo da me sguardo allo specchio vedevo uno che perde dicevo “basta” tanto nessuno ci crede mi stringevo il petto come se il cuore cadesse La polvere in tasca mi diceva “sto con te” (eh) rideva piano mentre mi toglieva il respiro gli amici al bar “fratè, domani riparti” domani è un muro io fermo davanti Un passo avanti tre indietro nel fango zero fiducia mi spegnevo pian piano ho mollato il campo scarpe appese al chiodo allagato dentro sommerso nel vuoto [Chorus] Sotto il peso di quello che non sono stato mi ha quasi affogato quello che ho cercato di scordare ma rinasco ogni goccia, ogni fiato tra il dolore e il sacrificio ora imparo a restare in piedi (a restare in piedi) Sotto il peso ma non scappo più da me stringo i denti anche quando non so perché se il buio mi chiama io lo guardo e dico “vieni” se mi butti giù mi rialzo con più ferite e più premi [Verse 2] La palestra vuota è una chiesa alle sei solo il mio fiato che rimbalza sui pesi mani che tremano come se tenessero il mondo conto le serie come anni sul fondo Ogni ripetizione è un ricordo che brucia quella notte steso sperando che finisse tutto la droga nel sangue prometteva paradisi ho visto l’inferno nei miei stessi sorrisi Ora il sudore mi lava quello che resta l’ansia che morde la chiudo dentro la testa uno, due, tre urlo muto sul petto (ah) se devo combattere lo faccio contro me stesso [Chorus] Sotto il peso di quello che non sono stato mi ha quasi affogato quello che ho cercato di scordare ma rinasco ogni goccia, ogni fiato tra il dolore e il sacrificio ora imparo a restare in piedi (a restare in piedi) Sotto il peso ma adesso ci credo per me quando cado mi riprendo, passo dopo step se il buio mi chiama io lo guardo e dico “vieni” se mi butti giù mi rialzo con più ferite e più premi [Bridge] E se domani cade ancora il cielo avrò le spalle larghe, frate, reggo ho messo in panca tutti i miei segreti e li sollevo finché non li sento leggeri (eh) Ho perso tempo, ho perso amici, perso il fiato ma tra le lacrime qualcosa ho ritrovato non cerco scuse mi tengo stretto gli sbagli ogni cicatrice è il tatuaggio dei miei saldi [Chorus] Sotto il peso di quello che non sono stato mi ha quasi affogato quello che ho cercato di scordare ma rinasco ogni goccia, ogni fiato tra il dolore e il sacrificio ora imparo a restare in piedi (a restare in piedi) Sotto il peso ora scelgo io chi sarò se il mondo mi spinge giù giuro stavolta resto su se il buio mi chiama gli sussurro “stai lì fermo” perché ho capito che il mio unico nemico viveva nello specchio
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rap, Dark, cinematic Italian trap beat around 132 BPM, male vocals. Sparse piano and distant choirs in the intro, then a tight, knocking drum groove with deep bass. Verses stay intimate and confessional with close-mic vocal and subtle autotune; hook explodes with layered gang vocals and wide synth pads. Final chorus adds distorted ad-libs and riser sweeps to heighten the sense of rebirth and victory.
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2/20/2026