

Prompt / Lyrics
[Intro] Accendo il file clicco “rec”, sto male codice in testa cuore che sale (hey!) [Verse 1] Sono un bug in sta matrix faccio laggare sti pratic tu cerchi hype nelle stories io metto il panico nei comics Ho solo incubi HD tu sogni low-res in SD scrivo versi che fan bleed tipo taglio sul cd Questa scena ha troppi cloni stesso outfit, stessi suoni stesse pose, stessi nomi stessi drammi, zero azioni Io cambio flow come clima in mezz’ora passo a prima freddo artico che ti lima poi ti sciolgo la autostima Faccio i giri nella testa tipo skater sopra i rail se mi odi è per protesta ma mi streami per il thrill Voglio un palco, non un post non mi basta un pollice in su ho fame vera, double toast bar pesanti, stomaco giù Ho la faccia da problema tu da pagina reclame io parlo poco in sistema ma ti crasho il tuo domain Non mi vedi ma ci sono come glitch dentro il tuo frame ho i pensieri in Technicolor in un mondo in bianco e beige Sparo punch, no paintball ogni rima è un nuovo payload tu sei safe nel tuo playmode io sblocco il livello “day one” Ho le notti sovrascritte sulle note, sulle dite tu le passi tra le clip di chi finge di esser king [Chorus] Ho i circuiti in fiamme servo caldo, mente freeze voci dentro, mille trame ma sul drop ti mando giù (giù-giù) Alzo il volume alle ansie le trasformo in un kung-fu se mi senti sulle casse già lo sai, non scappi più [Verse 2] Ho la rabbia che rimbalza come pogo nei garage un passato che mi graffia ma lo uso per il charge Vedo maschere da festa tipo carnevale cheap sotto c’è soltanto fretta di comprarsi un altro click Io con quattro giga d’odio faccio update alla città tu col giga di ego gonfio resti fermo a metà Scrivo barre nella metro tra le schiene e i display mentre tutti vanno dritti io deraglio sotto i led Ho la fame sulle guance cerchiata nera sotto gli occhi ogni “no” che mi ha colpito è carburante per gli scontri Parlo poco, ascolto il silenzio lì capisco chi sei se la tua voce vale un euro o vale tutto quel che hai Ho la testa che va a scatti tipo film montato male ma tra un salto e un frame rotto esco pulito dal finale Tre chiamate perse adesso tutte offerte per star calmo ma ho promesso al mio riflesso che la quiete non la salvo Fumo in aria, niente filtri solo sbuffi di realtà ogni sogno messo ai voti l’ho difeso a denti già Tengo stretti i miei difetti come charms sopra il mio keychain son la prova che ho vissuto ogni scossa, ogni migraine Sotto cassa, sopra il mondo faccio il doppio del previsto mentre cerchi un altro round io ti chiudo già il registro [Chorus] Ho i circuiti in fiamme servo caldo, mente freeze voci dentro, mille trame ma sul drop ti mando giù (woah) Alzo il volume alle ansie le trasformo in un kung-fu se mi senti sulle casse già lo sai, non scappi più [Bridge] Sto salendo più che un trend, sono valanga se mi chiudi la finestra entro dritto dalla banda (hey!) Tengo il cuore sul rullante ogni colpo fa “boom-boom” finché il crash mi spegne
Tags
rap, Aggressive Italian rap-dubstep hybrid: halftime stomp with growling wobble bass, chopped vocal glitches, sharp snare cracks. Verses in a relentless double-time pocket, hook opens wide with distorted synth leads and crowd-style shouts. Dynamic drops and risers frame the bars; male vocals spit with gritty attitude and tight syncopation., dubstep
3:04
No
3/23/2026