Ehi Hobbs,
sempre a dire "cosa?" come fosse un mantra.
Ma stavolta ti spiego, chiaro e netto.
Ascolta bene, se ci riesci.
[Verse 1]
"Cosa? cosa? cosa?"—non capisci mai niente,
la testa tua è vuota, rimbomba come un ambiente.
Dieci volte te lo dico, ma tu sempre assente,
il cervello tuo è offline, latitante, non presente.
Spendi l'eredità su un PC da gaming,
mentre tuo figlio piange e il tempo lo stai tradendo.
Lui chiede amore, tu gli dai il silenzio,
le priorità tue? Roba da delirio tremendo.
[Pre-Chorus]
Tette di tua moglie su Discord, per sbaglio,
ma l’errore sei tu, un castello di sbaglio.
Famiglia tua è un puzzle, ma mancano i pezzi,
e tu fai lo spettatore, come fosse Netflix.
[Chorus]
"Cosa? cosa? cosa?"—sempre a ripetere,
mentre tutto crolla, e tu lì a non vedere.
Un uomo dovrebbe alzarsi, fare da scudo,
ma tu schivi tutto, col cuore muto.
[Verse 2]
Lei ti guarda con lividi, ma tu guardi altrove,
le mani tue pesanti, più del marmo delle prove.
Un pugno non è amore, non è mai una parola,
è solo il segno chiaro di una mente che crolla.