nell'umbria verde tra colline e monti
sull'alto colle Perugia si stende.
Sei tanto vecchia, maestosa, stupenda,
eterna madre di umile gente.
sui vecchi tetti del cinquecento
vede lo sguardo i camini fumanti.
a chi ti guarda tu sembri un giardino
con grossi ulivi, cipressi e pini.
del centro storico nulla hai guastato,
antiche stradelle del tempo passato,
con curve scoscese, a gradini, a selciato,
par che tu lì il tempo hai fermato.
dai vecchi atenèi cultura hai donato,
a razza e colore non hai badato.
non cambiare o Perugia
non cambiare no
sarebbe un peccato
dai vecchi atenei cultura hai donato,
a razza e colore non hai badato.
Non cambiare no
Non cambiare o Perugia
Sarebbe un peccato
Forza grifo