(Verse 1)
Bambino piccolo, vita leggera,
correvo fuori fino a tarda sera.
Ridevo forte insieme agli amici miei,
pensando che quell’estate durasse per sempre ormai.
Nessun pensiero dentro la testa,
non conoscevo il peso della fretta.
Tornavo a casa dopo la scuola,
poi uscivo ancora finché la notte vola.
Scarpe sporche e occhi stanchi,
mi addormentavo senza fare drammi.
La vita allora sembrava infinita,
come una strada senza fine né salita.
(Pre-Chorus)
Non pensavamo mai al domani,
né al dolore nascosto negli anni.
Eravamo giovani, liberi così,
solo ragazzi persi dentro ai sogni.
(Chorus)
Ma dopo qualche anno la vita colpisce forte,
bollette, cuori rotti e porte chiuse.
Le amicizie cambiano, la famiglia pure,
e certe notti sopravvivere è già difficile.
E a volte vorrei soltanto restare
quel bambino che sapeva ancora sognare…
Ma dentro di me so che posso affrontare
qualsiasi tempesta che verrà domani.
Perché non dirò mai “mai”,
come disse Peter Pan tempo fa:
“Mai è davvero tanto tempo…”
e io terrò stretti i miei sogni dentro.
(Verse 2)
Ora i giorni corrono veloci,
e provo a salvare i momenti migliori.
La gente cambia, l’amore svanisce,
e spesso un sorriso nasconde cicatrici.
Mi mancano quei giorni semplici,
le biciclette e i giochi da bambini.
Quando la felicità era poca ma vera,
e ogni ferita spariva con la sera.
(Bridge)
Forse crescere vuol dire cadere,
imparare ogni volta a rinascere.
Forse la vita diventa più fredda,
ma ho ancora il fuoco dentro questa testa.
Quel bambino vive ancora qui,
tra sogni di notte e cieli infiniti.
E non importa quanto farà male,
lui continuerà a credere in me.
(Final Chorus)
Sì, la vita colpirà ancora forte,
lasciando tempeste dentro la mente.
Ma una cosa la so veramente:
sono nato per resistere a tutto questo.
Continuerò a camminare passo dopo passo,
tra ogni paura e ogni rimpianto.
E quando il mondo dirà “arrenditi adesso”,
ricorderò chi ero in fondo.
Un bambino con una vita leggera…
che vive ancora dentro me. 🎵