Intro
Ci sono sere in cui
parlo con tutti…
ma non riesco a sentire nessuno.
Strofa 1
Ho imparato a sorridere bene
pure quando mi cade il mondo addosso,
a dire “tutto okay” senza pensarci
come fosse un riflesso.
Cammino in mezzo alla gente
ma è come stare dietro a un vetro,
vedo tutti andare avanti
e io rimango sempre indietro.
Mi confronto con chiunque incontro,
mi distruggo nei dettagli,
cerco sempre la perfezione
e poi mi odio se sbaglio.
E questa testa non dorme mai,
mi tiene sveglio fino al mattino,
trasforma ogni piccola ferita
in qualcosa di infinito.
Pre-Ritornello
E forse il problema sono io,
che mi tratto peggio degli altri,
che continuo a scavare dentro
fino a perdermi a tratti.
Ritornello
Ho un rumore dentro al petto
che non smette mai,
anche quando sono in mezzo a tutti
mi sento solo anche qui.
E mi giudico da solo
più forte di chiunque altro,
mi faccio male con i pensieri
e poi nascondo tutto in alto.
Vorrei solo stare bene davvero,
senza fingere ogni volta,
ma combatto con me stesso
anche quando il mondo ascolta.
Strofa 2
Ci sono giorni che mi guardo allo specchio
e non mi riconosco più,
vedo solo difetti addosso
e nessuna luce in più.
Tengo tutto qui dentro
per non pesare sopra a nessuno,
ma il silenzio a volte urla
più forte del rumore del mondo.
E lo so che dovrei amarmi un po’,
che dovrei lasciarmi respirare,
ma ogni volta che provo a rialzarmi
c’è qualcosa che mi fa tornare.
Bridge
Forse volevo solo sentirmi abbastanza,
non perfetto… solo abbastanza.
Qualcuno che mi guardasse davvero
senza chiedermi di essere diverso.
Ritornello Finale
Ho un rumore dentro al petto
che mi segue ovunque vado,
sorrido in mezzo alla gente
ma mi sento sempre sbagliato.
E continuo a farmi guerra
anche senza una ragione,
perché certe cicatrici invisibili
ti cambiano la voce.
Ma magari un giorno imparerò
a non distruggermi ogni volta,
a stringere quello che sono
senza chiedere scusa.
Outro
E forse non sono perso…
forse sto solo cercando
un posto dentro me stesso
dove riuscire a restare.
[Bridge]
[Outro]