Verse 1]
Non serve una corona per regnare qui,
tra queste quattro mura di carne e battiti.
Ti sei seduta al centro senza chiedere,
e hai messo in ordine i miei sogni più fragili.
Prima di te era un correre al buio,
un rumore costante, un vento di luglio.
[Pre-Chorus]
Ma hai preso il timone con dita di seta,
hai dato una rotta alla mia vita inquieta.
[Chorus]
Perché sei tu la padrona del cuore mio,
l’unica legge che volentieri firmo io.
Non c’è castello, né mura, né re,
il mio unico regno è stare con te.
Governi i silenzi e le mie euforie,
sei la sola risposta alle mie incertezze.
[Verse 2]
Hai vinto ogni guerra senza sparare,
mi hai insegnato che arrendersi è quasi volare.
Ogni tuo sguardo è un decreto reale,
che trasforma in oro anche un giorno banale.
Sei la custode di ogni mio segreto,
l’unico porto dove mi sento completo.
[Bridge]
(Crescendo)
E se il mondo fuori dovesse tremare,
io so a chi i tasti del petto affidare.
Non cerco l’uscita, non cerco libertà,
perché la mia casa è dove il tuo amore sta.
[Chorus]
Perché sei tu la padrona del cuore mio,
l’unica legge che volentieri firmo io.
Non c’è castello, né mura, né re,
il mio unico regno è stare con te