

Prompt / Lyrics
Come un grande Budda sono assorto sotto questo albero centenario di ciliegio e come un sortilegio trovo conforto nel fiume della luce che mi penetra dentro donandomi l’illuminazione e la sperata pace. Il fiume corre lontano dalla sorgente alla foce, corre veloce, portando nostalgia e anche una lieve malinconia. Sogno la terra pura nel cuore tenero di madre natura, sogno la suprema bellezza in una carezza di menta e biancospino tra il profano e il divino. Se la vita è come un fiume questa metafora ben riassume il fluire talvolta allegro o disperato che il karma mi ha riservato. Sono grato a ciò che lungo il corso ho incontrato, tra sole, pioggia e ghiaccio mentre continua questo viaggio. Seguo sempre la mia buona stella che mi accompagna come sorella, finché fluirò anch’io nel gran mare dove s’immerge anche il disco solare; con lui l’universo nel cosmico giro che si rinnova ad ogni respiro. Non sono come il fiore di loto che prosegue un viaggio a nessuno noto, come il dantesco itinerario divino o la via degli opposti sotto l’ombra del pino ondeggio inesistente dalla fonte dell’oblio fino alle raffiche del più materico rio. La mia mente è un lago che parla silente e cerca di trascrivere una verità nel niente, vorrei abbracciare la realtà delle cose, assaporare il profumo come di metaforiche rose.
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Orientale, male
2:42
No
2/8/2026