Mamma mi disse:
Una rosa bianca ti purifica l'anima.
Non sono mai stato un angelo.
Eri tu il mio diavolo.
La rosa te l'ho data,
ma dov'è finita la mia anima?
Bianca è la vita e nera è la morte.
Rigido è il cuore che non sorride più.
Mentre tu sorridi sono zingaro della vita.
Il mondo e l'universo tu non lo comprendi come me che l'ho visto dopo quella siringa.
L'universo è troppo ed io
sono un poeta vagabondo.
Mia cara mi hai dato linfa quando
nessuno udiva le mie parole,
ora la tua natura risponde ad un'altro uomo.
Cara donna cosa devo fare?
Una rosa bianca si è sporcata di vino
con il sangue delle tue labbra diaboliche.
Per me...
Sei stata vergine un giorno,
fino a diventare cortigiana del mondo.
Dimmi, dimmelo...
Io?
Io per te cosa sono?