[Verse 1]
C’è chi vive in due righe
Su un foglio di quaderno
Una frase buttata
Che ti gira l’inverno
Uno scrittore inciampa
Sulla sua fragilità
La sistema in un romanzo
E ti sembra casa tua
[Chorus]
Sono pillole di verità
Nascoste dentro le parole
Chi le scrive cade prima di te
Perché tu cada un po’ di meno
Sono pillole di verità
In un verso
In una vocale
Ci si cura a piccole dosi
Di quello che fa più male
[Verse 2]
Il poeta sta sveglio
Per dare un nome al vuoto
Fa la fila coi fantasmi
Alla porta del tuo fiato
Un cantautore racconta
La famiglia al bar del paese
Ti ci specchi nel bicchiere
Come fosse il tuo ritratto appeso
[Chorus]
Sono pillole di verità
Sparse dentro le canzoni
Tu le prendi quasi distratto
Loro cambiano direzione
Sono pillole di verità
In un coro stonato in cucina
Quando canti piano da solo
E ti trema un po’ la schiena
[Bridge]
E il filosofo seduto
Sulla sedia che scricchiola
Ti domanda “che cos’è vivere?”
Mentre aggiusta la sua cravatta (eh)
La risposta non la trova
Ma ti lascia una domanda
Così impari che il cammino
Vale più di quella frase in grande
[Chorus]
Sono pillole di verità
Nelle pagine sottolineate
In un appunto a matita
Che ti salva nelle nottate
Sono pillole di verità
Da tenere in tasca
A pezzi
Quando il mondo fa rumore
E hai bisogno di concetti deboli ma onesti