

Prompt / Lyrics
[Verse 1] Guardo fuori dalla finestra Gocce di pioggia sul vetro che scendono giù Scrivo parole senza senso La penna scivola piano Più veloce di me Il pensiero si fa luce In mezzo al caos che ho dentro da un po' Ma la pagina è piccola Per la storia che vorrei raccontarti ora [Chorus] Per la storia che insegna Che anche il cuore si sbaglia Ma impara a restare Per quei giorni di nebbia In cui basta il tuo nome per farmi tornare Questa storia è gigante Non ci entra qui sopra La sento traboccare Ma la tengo tra le mani Come fosse un segreto che non so spiegare (oh) [Verse 2] Fuori si spegne la sera La città si riflette in un vetro bagnato Tu che mi chiedi “che hai?” Io sorrido e poi cambio discorso a metà Ogni riga che comincio Si trasforma in un pezzo di noi Ma il foglio bianco mi guarda Come se sapesse dove andrò a finire [Chorus] Per la storia che insegna Che ogni passo più incerto ti porta a capire Che la cura si nasconde Tra le frasi stonate che non sai finire Questa storia è gigante Non ci entra qui sopra La sento traboccare La leggiamo tra le righe Dei silenzi ostinati che non so rompere [Bridge] Forse basta una parola Una sola Messa al posto giusto Per tenere insieme il mondo Mentre cade tutto il resto (hey) E se stringo forte il foglio Lo trasformo in astronave Che ci porta un po’ più in alto Dove niente fa più male [Chorus] Per la storia che insegna Che cadere fa male ma aiuta a cambiare Per quei giorni di pioggia In cui resti a guardarmi e mi lasci parlare Questa storia è gigante Non ci entra qui sopra Ma provo a provare E la scrivo sulla pelle Finché il tempo che resta ci verrà a cercare
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pop, Italian pop ballad, midtempo groove; warm electric piano and subtle acoustic guitar, soft male vocals up close. Verses stay intimate with light percussion and distant pads; chorus widens with shimmering synths, stacked harmonies, and a steady bass pulse. Final repeat strips back to voice and keys before the full band blooms on the last hook.
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2/28/2026