Adesso ve la canto io una canzoncina perché mi avete rotto i coglioni…
Cara la mia famiglia aprite bene le orecchie.
A casa mi chiamate dittatore, quando non fate un cazzo dalla mattina alla sera.
Casa è sempre disordinata, dove mangiate cagate.. sembrate come i zingari..
Papà è andato in pensione e non se la sta godendo un giorno, tra lavoretti e nipoti sta sempre al chiodo.
Mamma dopo quello che gli è successo tra una stecca di sigarette al giorno e una partita a burraco, invece di andarsene a fare una passeggiata con papà, sta sempre davanti al lavandino e davanti ai fornelli per fare 5 piatti diversi da mangiare, se le succede qualcosa sono cazzi per tutti vi avviso.
non sono liberi di organizzarsi un giorno, un fine settimana, un viaggio, perché devono stare a ricasco di tutti voi e dei turni di Roberta che porta Aurora e Samuele.
Gli ho detto più volte di trovare una soluzione, una baby sitter, l’asilo nido ma niente.
non vede o non vuole vedere… questi cristiani arrivano a fine serata distrutti ma nessuno lo nota.. ci sono panni buttati in tutte le stanze, neanche se fosse il mercato dell’usato.
Sara invece , se lavora o se sta a casa poco cambia, tra dolori, telefono e serie tv , si limita a fare i piatti, quando in casa ci sono diverse stanze da pulire…
Jamila pora fiiglia, sta sempre male, la chiamano santa maria addolorata, quando sta bene è la stessa cosa, non alza un dito neanche se la paghi.
Nicole bella di papà è disordinata e ritardataria è vero ma lavora tutto il giorno e quando torna a casa vuole solo dormire..
In casa c’è la Cambogia ma nessuno lo vede, nessuno fa niente perché vi piace vivere come i zingari.. anzi loro sono più organizzati, nessuno parla per il quieto vivere e il dittatore sono sempre io.
Mi chiamate Dittatore ma sono l’unico che aiuta ..
sono l’unico che non ha una casa, ma non ci sono mai, devo chiudermi nella mia camera per non vedere il casino e mi chiamate dittatore..