Hai lasciato una felpa sul divano,
sa di te e di un giorno che non torna più,
mi sembra ancora di sentirti piano,
mentre dicevi “stavolta resti tu”.
Ho provato a cambiare abitudini,
ma finisco sempre dove eri tu,
tra messaggi che non mando
e foto che non cancello mai del tutto.
[Ritornello]
E io che sto fuori stagione,
tu eri il mio sole in un giorno di pioggia,
ora guardo il telefono,
ma non suona più.
E io che sto un po’ fuori posto,
nei bar, nei discorsi, nel mondo che ho addosso,
ti cerco ancora in ogni volto,
ma non sei tu.
[Strofa 2]
Ho smesso di scriverti canzoni,
ma ogni nota finisce dove stavi tu,
esco tardi solo per distrarmi,
ma la città mi parla di noi due.
La gente ride e io sto zitto,
fumo e guardo il mare in un bicchiere,
forse è vero che si cresce,
ma non so più bene in che direzione.
[Ritornello]
E io che sto fuori stagione,
tu eri il mio sole in un giorno di pioggia,
ora guardo il telefono,
ma non suona più.
E io che sto un po’ fuori posto,
nei bar, nei discorsi, nel mondo che ho addosso,
ti cerco ancora in ogni volto,
ma non sei tu.
[Bridge]
E se domani ti incontrassi per caso,
non saprei se parlarti o cambiare strada,
forse resterei fermo,
a guardarti andare via.
[Outro]
Fuori stagione come noi,
troppo presto o troppo tardi,
ma almeno adesso so chi sono,
anche senza te.