

Prompt / Lyrics
[Intro] Ridevano in fondo al bus scarponi buttati giù tu guardavi già più su oltre il muro, oltre il blu (ah) [Verse 1] Casco in mano, freddo in faccia pista corta, testa pazza allenatore: "sei un pagliaccio" tu partivi e facevi il sorpasso Avevi il passo, avevi più motore cronometro in mano, miglior tempo al sole loro col fischietto, frasi da bar tu che ti lanciavi per imparare a volar Li sentivi dire "tanto mollerà" tu stringevi i lacci, cuore che fa "ta-ta" video sul telefono, notti senza sonno saltavi con gli sci anche dentro al soggiorno [Chorus] Potevi arrivare lontano più in alto del trampolino ora i vecchi al bar ti cercano "quel ragazzino, dov'è finito?" Potevi arrivare lontano lo sapevi solo tu davvero ora i vecchi lo rimpiangono che spreco, fratè, d'avere zero cielo (hey) [Verse 2] Allenatori fermi a ieri "sta leggerezza non porta ai seri" tu spingevi forte oltre i tuoi limiti loro con la biro a fare i critici Dicevano "è fragile, al primo errore cade" ma stavi in aria più di loro, ti scordavi le strade la neve in viso bruciava come verità ogni atterraggio dritto, un "avevo ragione, già" Poi la scuola, le rate, la fame di casa la gente che parla, la testa che pesa uno stop di un mese, poi due, poi tre e il trampolino che chiama, ma tu dici "perché?" Li vedi ora, al bordo, che fissano il vuoto "a ripensarci, quel ragazzo aveva il fuoco" troppo tardi per i "se", per i "ma, chissà" firmavano un biglietto, ora manca la tua firma là [Chorus] Potevi arrivare lontano più in alto del trampolino ora i vecchi al bar ti cercano "quel ragazzino, dov'è finito?" Potevi arrivare lontano lo dice il tempo sul vecchio tabellone ora i vecchi lo rimpiangono che non hai creduto forte come il tuo cronometro al polso (woah) [Bridge] E se domani risali su maschera giù, sguardo in su sarà tardi per gli applausi loro ma non per ridarti il volo [Chorus] Potevi arrivare lontano te lo urlava il vento in faccia ora i vecchi, zitti, bevono in quel silenzio la tua traccia Potevi arrivare lontano ma nessuno ti ha tenuto la porta ora i vecchi lo rimpiangono tu fallo per te, la distanza è ancora corta (hey)
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rap, Dark Italian trap beat, mid-tempo, deep 808 glide and crisp hi-hats; verses tight and storytelling-heavy, vocal almost whispered at first then growing in grit. Choruses open up with detuned male vocals in octaves, airy pads, and a soaring synth line mirroring the “jump” theme. Final hook rides a half-time feel, extra sub-bass and ad-lib stacks to make the regret hit harder.
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2/3/2026