

Prompt / Lyrics
Noi siamo solo uno sputo del cielo e non lo dico per onestà intellettuale. La droga è un richiamo, certe persone la amano. Si sentono tutti liberi ma, le catene parlano. Se tu nasci schiavo vogliono che muori nelle braccia del diavolo. Col tempo cambia la forma ma non la sostanza. È un girone da galera ed i cani si mordono la coda, poi dimmi chi rimane qua. Nel buio c'è il sonno, Dio può parlarmi ma il verbo che sento dentro di me non è mai lo stesso. So che ogni pianto porta l'uomo al cambiamento. Ma chi cambia in qualcosa? Se devo "essere", come faccio a diventare? Se la sofferenza è troppa, la candela si scioglie tutta come fosse sangue e non è un gioco. Madre, madre, tuo figlio è morto. Come tutti questi figli che delinquono tra queste strade. Dove la religione si manifesta, nel nome del padre e la colpa è sempre di qualcuno che ti dice cosa devi fare, sennò stai sicuro che se non presti la tua stessa vita a questa mafia non vedrai più altro. Cristo non mi ha fatto capire questo, l'ho capito quando ho visto un mio amico con il cervello saltato tra le mani di quello che voi stessi chiamate "Dio". A 13 anni ero arrabbiato. A 29 anni ho allontanato la mia stessa esistenza. Non sono nato casa e chiesa a dir la verità ho perso credibilità capendo come vanno le cose proprio credendo. Poi dimmi di andare avanti mentre la mia ragazza è incinta ed io non so fare il padre. Mentre vedo tutti questi ragazzi ormai dimenticati dai loro stessi genitori. Del resto chi ti può volere bene se la famiglia è la prima a buttarti fuori e non c'è nessuno tranne te stesso quando muori. Qua manca l'aria e il crimine al giorno d'oggi è diventato la mia e la tua casa. Dio, Dio se questa è l'esistenza, ormai abbiamo perso quel poco che rimane della nostra testa. Io comunque vado a lavoro per non finire dimenticato. Già, perchè se non lavoro e ritorno a casa da mamma vengo classificato come uno sfigato. Io non mi piego, continuo e racconto storie mentre con il disagio che ho nel cuore lo sporco, lo pago. Questo è l'intro del disco che sto elaborando, Questo è l'inizio della mia fame, sono queste mie parole a raccontare di un mondo che è altrettanto grave.
Tags
Rap, soul, piano, poesia, introspettivo
2:29
No
12/20/2025