INTRO
(parlato o cantato veloce, tono ironico)
Sveglia alle 6, allarme che spacca
Oggi non voglio, mi mangio una bacca
Fratellino mio... ci risiamo.
PRE-CHORUS
Glicemia bassa, devo rallentare
Non c'è scampo, devo mangiare
Conteggio i carbo, calcolo la dose
Mentre gli altri dormono ancora tra le rose
Tu sei già sveglio, puntuale come sempre
Con le tue sorprese, ogni giorno, ogni novembre
CHORUS (esplosivo, ripetitivo)
Ma chi ti ha invitato?! Chi ti ha chiamato?!
Fratellino mio, dove sei cresciuto?!
Su e giù, su e giù, non ti fermi mai —
Fratellino rompiballe, quando te ne vai?!
(mai, mai, mai — e lo sai!)
BRIDGE
(tono più lento, emotivo)
Di notte mi svegli, ancora una volta
La testa gira, la mente è stolta
E per un momento odio tutto questo
Ma poi mi alzo... e vado lo stesso
Perché in fondo sei parte di me
Non ti ho scelto, ma ci sei — e ci sei sempre te
PRE CHORUS
Chiave in mano, bulloni da stringere
Ma tu mi avvisi, non posso fingere
Sensore che suona in mezzo al lavoro
Mi fermo un attimo, questo è il mio decoro
Colleghi che guardano, "tutto ok?"
"Sì, sì, un attimo — è il solito re"
Zucchero in tasca, sempre pronto lì
Fratellino mio, anche in officina sei qui
CHORUS (ripetuto, ancora più esplosivo)
Ma chi ti ha invitato?! Chi ti ha chiamato?!
Fratellino mio, dove sei cresciuto?!
Su e giù, su e giù, non ti fermi mai —
Fratellino rompiballe, quando te ne vai?!
(mai, mai, mai — e lo sai!)
OUTRO
(tono ironico, quasi affettuoso)
Va bene fratellino... hai vinto tu
Domani si ricomincia, come sempre, da capo
Sveglia alle 6... allarme che spacca.