Penso alla Palestina
con la morte così vicina,
ad Israele
con il suo grande potere
ed il suo immenso
vuoto interiore,
a quella povera gente
che non ha più niente
persa nel tormento
e nello sconforto
del deserto.
Penso ai templari e ai sufi
in questi tempi di sciacalli e lupi,
al grande Saladino
e a re Baldovino
che conoscevano
la parola onore
e anche amore.
A Federico secondo
che ha conquistato
l'ombelico del mondo,
senza spargere
una sola goccia di sangue.
facendo doni al sultano
e stringendogli la mano.
E tu uomo del duemila
con la tua tecnologia,
con la tua violenza e ipocrisia,
la tua ideologia
nazista e fascista
sempre tesa alla conquista,
non fai niente
per questa povera gente?
Sei sempre figlio di Caino,
sei e sarai sempre un assassino,
arrivato all'ultima stazione,
vicino al nulla, alla totale estinzione.
Caro mio amico migliore
che segui con occhio vigile
aprendo il tuo cuore,
sappi che questo odio
è molto antico su questa terra
che rifiuta la pace
e vuole la guerra.
Se l'uomo non cambia la storia
non rimarrà di lui nessuna memoria,
perciò spero in un altro futuro
di cui non sono affatto sicuro,
ma che ho già visto
nei miei sogni più belli
quando tutti gli uomini
saranno fratelli.
Un paradiso senza frontiere
dove le parole son sempre vere,
dove nessuno mai più morirà
inseguendo ideali di libertà.