[Intro]
Venti, respirate l'invisibile, scrutate il limite
Guardando nel vasto ignoto, dove i segreti fuggono veloci.
[Strofa 1]
In piedi sull'orlo dell' abisso della conoscenza, un universo silenzioso si espande
Occhi verso l'alto, oltre ombre profonde
Che Aspettano un lampo fugace, un dono della coltre del tempo
Nella pausa silenziosa, attendo la nebbia per guardare oltre il vento
[Pre Ritornello]
Trattengo il respiro nel silenzio, trasformo il soffio dello spazio
che sembra una voce dell'oracolo
[Ritornello]
Da qui inizia l'eterno, da qui gli occhi possono vedere
L'infinito, l'invisibile e la ricerca dell'oltre.
Poi entro nello specchio, dove l' effimero diventa reale
E trasformo il momento dell'attesa, in qualcosa di palpabile.
[Ponte]
Le verità nascoste dietro il riflesso, si fondono al cosmo
Ogni flebile sussurro trasforma il destino.
L'orizzonte chiama, mostrando miraggi di deserti di sabbia in tempesta.
[Outro]
Così mi fermo sul confine, dove sogni e stelle si intrecciano nell' attesa del prossimo risveglio,
Sulla soglia dell'eternità, mi risveglio dal buio
Con il bianco della luna che entra dalla mia finestra.