

Prompt / Lyrics
Sui marciapiedi freddi ho imparato a stare zitto, la strada ti educa ma ti lascia svuotato ad ogni grido. Con gli occhi bassi e le mani vuote, qui si cresce in silenzio, ma si ama. E se perdi il cuore è perchè hai amato troppo. I bambini tacciono ma amano imparano presto cosa perdere e perché. Tra sirene e sogni in ostaggio, ogni carezza è una guerra ed ogni abbraccio una pace che in molti uccidono. Ho visto madri pregare con la luce del frigo, padri troppo giovani sparire in un vicolo. La strada non perdona, misura il tuo peso, ti insegna che l’amore aldilà del marcio che c'è è l’unica luce accesa. Con le scarpe rotte e la testa dura cresci in mezzo al cemento e capisci subito cos'è la paura. Nessuno ti chiede se stai bene davvero, qui sorridere è un’arma, piangere invece rimane l'unico posto vero. I bambini tacciono ma amano in profondità, parlano con gli occhi, non lo fanno con la vanità. Sanno che urlare non cambia il finale, ma amare in silenzio è un atto umano. Io? Ho stretto amicizie pensando fossero legami fraterni. Ho imparato che: chi cade lo rialzi, non ti fai troppe domande. Perché il dolore condiviso pesa sempre la metà. La strada è sporca mentre tu vorresti un altro finale. Toglie tutto anche se vorresti solo l’essenziale. E se oggi scrivo rime per restare umano, è perché da bambino tacevo… ma dentro ho sempre amato. I bambini tacciono ma amano, lo giuro sul cuore, tra le crepe dell’asfalto nasce ancora il fiore. E anche se il mondo ascolta solo chi fa rumore, noi amiamo in silenzio… ed è lì la rivoluzione.
Tags
Rap, soul, piano, poesia, introspettivo
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12/20/2025