

Prompt / Lyrics
Siamo creature che abitano l’intervallo. Non il principio, non la fine, ma quel sottile spazio in mezzo in cui il tempo respira e la luce avanza senza fare rumore. Ogni secondo che viviamo non ci appartiene davvero: la luce ce lo prende, lo attraversa, lo consuma, e lo trasforma in memoria. Essere umani significa questo: camminare mentre qualcosa ci precede sempre. La luce arriva prima dei nostri pensieri, prima delle nostre paure, prima delle parole che usiamo per spiegarci. Ci illudiamo di scegliere il passo, ma è lei che scandisce il ritmo, che decide cosa vedremo e cosa resterà nell’ombra. La luce decide la nostra ombra e il cammino della nostra stessa esistenza umana. Nasciamo incompleti, e forse non smettiamo mai di esserlo. Cerchiamo senso come si cerca calore in una stanza fredda, tendendo le mani verso ciò che brilla. Ma la luce non promette risposte: promette solo presenza. Ci mostra le ferite senza guarirle, le bellezze senza trattenerle. Eppure continuiamo a seguirla, perché senza di lei saremmo fermi, invisibili persino a noi stessi. Il tempo, sotto la luce, diventa fragile. Ogni secondo è un dono che si spezza mentre lo riceviamo. Amiamo sapendo che finirà, speriamo sapendo che potrebbe non bastare. È questa consapevolezza a renderci umani: la capacità di sentire l’eternità dentro qualcosa che dura un istante. La luce si prende tutti i secondi, sì. Li prende dai nostri giorni distratti, dai silenzi non detti, dagli sguardi mancati. Ma non ruba: trasforma. Fa di ciò che siamo stati qualcosa che ha avuto forma, anche solo per un attimo. Del resto vivere non è possedere il tempo, ma è importante lasciare che la vita attraversi quello che siamo adesso e quello che diventeremo con il tempo. Perchè noi, siamo il presente e quello che di noi diverrà con gli anni. E forse, alla fine, essere umani significa proprio accettare questo: non trattenere la luce, ma diventare abbastanza aperti da lasciarla passare. Anche quando fa male. Anche quando acceca. Anche quando ci ricorda che ogni secondo, mentre esiste, sta già andando via.
Tags
rap, emo, vulnerable verses. melancholy, piano, sad, perfect for introspective vibes. male voice, trap, emotional
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No
12/22/2025