

Prompt / Lyrics
Che la vita è vista come un errore di programma. Il software articolato dell'anima. Sono solo pubblicità e gossip per i più ricchi. Mi perdo e mi accendo e poi eccedo. Dischi che regalo ai più poveri. Musica che piace a determinati gruppi. Mi sento illuminato e il verbo che professo ha origini dal Kybalion, mentre gli aristocratici mi riempiono di fischi. Nel mondo virtuale siamo tanti download che non pratichiamo l'arte poetica delle mille domande. Ora che non siamo più corpi visti ma dati. Mi domando chi è l'alter ego di queste pagine? Perchè se ripenso chi è l'altra. L'altra voce che non riconosce l'anima. Va in bianco il mio discorso. Ora che so che il nero è un disegno profondo. Tutto questo non è uno scherzo. Io che ti guardo e tu mi guardi da uno schermo. Baci che non sento, travolgimenti che illudono anche gli essere più pensati. Io esisto in me, ma sbaglio quando la mia relazione è basata troppo sugli altri. Sto diventando un essere sconnesso e rincoglionito per quella causa senza affetto che è digitale. Io parlo di attualità e prima che la vita smetta di parlare all'uomo sono alla ricerca di un senso molto più profondo. Profano è il mio mondo. Il mio modo di pensare è diverso dal tuo. Non mi interessa particolarmente se non piaccio per un certo tipo di pubblico. Questo computer parlante che abbiamo è brillante ma è anche buio. Secondo medioevo, siti di contrabbando. Esserci con la testa e non scadere nel materiale è misura di tutto il creato. Noi siamo anime di altre anime. Siamo la complicata connessione spirituale e mentale di tutte le cose. Noi siamo il terrore che proviamo quando l'amore si fa troppo grande. Giganti! Sono le domande dentro le nostre domande. Noi siamo, siamo polvere che parla e scheletri che si muovono nel mondo.
Tags
rap, emo, vulnerable verses. melancholy, piano, sad, perfect for introspective vibes. male voice, trap, emotional
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No
4/4/2026