[Intro]
[Il pianoforte entra dolcemente con una chitarra acustica]
[Voce Femminile]
"Buon compleanno a te, nonna mia.
Siamo nate sotto le stesse stelle dell’Acquario...
Solo un giorno ci divide, ma un mondo ci ha separate."
[Strofa 1]
Vivo dentro questo vetro, così vicina al tuo cuore,
Una bimba piccolina, prigioniera nel bianco che danza.
La tua collana oscilla a ogni tuo passo,
Attraverso il cristallo ti vedo, Lucia – così giovane, piena di luce.
Busso forte alla parete, ma la neve inghiotte il rumore,
A Villa del Conte fanno festa, ed io resto in silenzio.
[Pre-Chorus]
[La musica cresce con gli archi]
Nessuna parola per gettare un ponte,
Solo il silenzio che pesa sulle nostre labbra stanche.
Non ho avuto il coraggio di spezzare la quiete,
Volevo dirti tutto, ma riuscivo solo a sorridere.[In sottofondo, voci di bambini che chiamano la nonna ancora e ancora]
[Chorus]
Sei tu la stella nel mio mondo di vetro,
La donna più bella che illumina il cielo.
Due Acquari vicini, a un battito di distanza,
Perché non abbiamo mai imparato la lingua dell’anima?
Ti mando baci attraverso il freddo cristallo,
Lucia, sei tutto ciò che non ho mai avuto.
[Strofa 2]
Gli altri bimbi corrono da te, sentono la tua mano,
Io li guardo dal mio lontano regno d’inverno.
Mi porti al collo, ma non ti accorgi di me,
Un segreto muto che non sa parlare.
Sono la piccola sentinella nella tua notte di neve.
[Bridge]
[Voce Maschine]
Un giorno tra noi, lo stesso sangue nelle vene,
La melodia di Padova si mischia alle mie lacrime.
Se solo avessimo trovato una lingua comune,
Prima che il tempo ci rubasse le parole!
[Chorus]
Sei tu la stella nel mio mondo di vetro,
La donna più bella che illumina il cielo.
Due Acquari vicini, a un battito di distanza,
Perché non abbiamo mai imparato la lingua dell’anima?
Ti mando baci attraverso il freddo cristallo,
Lucia, sei tutto ciò che non ho mai avuto.
[Outro]
Buon compleanno, Lucia.
Resto qui, sospesa sul tuo petto.
Nella mia sfera di vetro... e di neve.
[Guitar Solo]
[Female Vocal]
[Male Vocal]
[Outro]
[Verse]