

Prompt / Lyrics
[Intro] Sotto cassa occhi rossi fumo spesso passi grossi [Verse 1] Scendo giù scala buia, palmo sudato frate chiama dice “muovi, è già sold out” Vetri tremano quando apro la porta, caos due secondi e già sento il sangue in alto Bicchiere in mano ma lo uso come specchio vedo un tipo che ha perso pure il sonno Cuore freddo ma la faccia sembra d’osso ogni notte mi rigioco il mio collasso [Chorus] Notti distorte teste che girano forte (forte) faccio due passi nel vortice ballo sul margine, margine Notti distorte urlano “frate, vai oltre” (oltre) se cado rialzo le orbit brucio le pagine, pagine [Verse 2] Zero pace solo tasche da riempire lei mi guarda come fossi un altro brindisi Sulla giacca segni di serate tese sul display solo chiamate perse Corro storto calpestando tutti i drammi questa stanza pare un quadro di danni Dico basta ma lo penso a voce bassa poi la base entra e mi strappa dalla sedia (hey!) [Chorus] Notti distorte teste che girano forte (forte) faccio due passi nel vortice ballo sul margine, margine Notti distorte urlano “frate, vai oltre” (oltre) se cado rialzo le orbit brucio le pagine, pagine [Bridge] Chiudo gli occhi vedo scale verso il cielo ma scendo sempre verso il piano meno uno Se domani chiederanno dove ero dirò “bloccato dentro il lato più scuro” [Chorus] Notti distorte teste che girano forte (forte) faccio due passi nel vortice ballo sul margine, margine Notti distorte urlano “frate, vai oltre” (oltre) se cado rialzo le orbit brucio le pagine, pagine
Tags
rap, Hybrid Italian trap meets aggressive phonk over a deep house pulse; dark club energy with distorted bass, pitched vocal chops, and crunchy drums. Verses ride a swung groove; chorus slams with wide saw leads and warped 808 glides, filtered drops between sections to keep the floor moving. Male vocals, tight doubles on key phrases, occasional demonic harmonizer for emphasis., beats, deep house, funk
2:59
No
1/23/2026