Titolo: 2024 - Cronache e conflitti
Yo, 2024, pronti a raccontare il caos,
il mondo si rompe, lo vediamo a occhi nudi.
Chi detta le regole? Il potere è un miraggio,
noi spariamo barre, il rap è il nostro linguaggio.
Gennaio di ghiaccio, ma il clima ribolle,
la Terra che grida, le speranze son molle.
Politici predicano, ma chi agisce davvero?
Promesse su promesse, ma il futuro è nero.
AI governa, chi comanda i codici?
Le macchine parlano, le nostre voci sono sporadiche.
Borse che crollano, criptovalute impazzite,
mentre il pane sulla tavola è sempre più sparite.
2024, il fuoco che avanza,
la strada ribolle, nessuno si defin.
Le rime colpiscono, l'odio rimbalza,
il cuore che batte, la forza non manca.
Tony contro Fedez, è tutto un casino,
dissing che volano, come colpi in un cortile divino.
La strada contro i riflettori, è guerra tra i titani,
ma chi vince alla fine? Solo i più furbi, i più umani.
Nessuno sa chi ha ragione, e forse non importa,
nel rap si conta il peso, e chi ha il flow che scotta.
La gente urla, la scena si infiamma,
mentre il vero rap è la voce che non si calma.
Ehi, guardiamo lo spazio, Elon manda razzi,
ma qui giù la povertà schiaccia come morsi pazzi.
TikTok esplode, cervelli sotto chiave,
generazioni ipnotizzate da un filtro che non vale.
Proteste in piazza, la gente si infiamma,
lo stato ci guarda, ma l'empatia è un dramma.
La guerra è una serie, stagioni senza fine,
un mondo di potere che gioca con le mie.
Le donne lottano, ma il peso è sempre più forte,
violenza che avanza, nessuna porta si apre,
basta con il silenzio, le cicatrici non scompaiono,
i sogni frantumati, ma il coraggio non svanisce.
Ogni grido soffocato è un'arma da brandire,
contro chi sfrutta, contro chi vuole uccidere.
Le voci si alzano, un'urgenza da sentire,
2024, non possiamo più fissare a guardare.
La guerra russa divampa, l'Ucraina brucia,
le città sono macerie, la speranza è una luce che sfuma.
Mentre Putin calpesta la libertà e l'umanità,
innocenti pagano il prezzo di una follia che non si fermò.
E dall'altra parte, la Palestina non trova pace,
Israele e Hamas, è la stessa tragedia che ci tace.
Bombe che esplodono, bambini che non tornano,
troppe vite perse in giochi di potere che ci ingannano.
Akira Toriyama, il cuore di Dragon Ball,
ma ora il silenzio cala, una stella è caduta dal palco.
Ci lascia il suo mondo, tra l'arte e la fantasia,
dove Goku e Vegeta combattono senza armonia.
Ma ora l'ombra della morte avanza, non fa sconto,
anche i leggendari eroi devono lasciare il mondo.
Un'epoca finisce, ma il suo spirito resta,
nelle sue storie immortali, il coraggio non s'arresta.
E se tutto crolla, noi restiamo in piedi,
rime ribelli per strappare i loro veli.
Non siamo cifre, non siamo pedine,
2024, siamo voci divine.
Yo, questo è l'anno del cambiamento,
o cadiamo insieme o scriviamo un documento.
La storia ci guarda, il tempo si muove,
2024, è il rap che ci commuove.
Boom!