Sai ti capisco non è semplice fare l'autore creare storie, parlare anche della tua di storia
ma devi sapere che non c'è posto migliore di quello in cui una persona sente dal vivo come si vive la vita.
La Vita che è un turbolento atterraggio,
un colore di Caravaggio.
Il genio di Leonardo, un giovane vitruviano.
Come se valesse qualcosa un dibattito politico, l'agitazione in aula.
Dove nelle aule degli scolari ci sono i finti ammalati.
Dove nella notte i grattacieli aspettano te che piangi.
Tu che sei solo e sai che tutto non è mai per sempre, neanche un amico lo è.
Sai sento la vita più vicina al cuore.
Ora che mi sono ritrovato sento il cuore più vicino alla vita.
Ho dovuto prendere una decisione drastica,
ho dovuto farmi spazio tra la gente che mi mastica in faccia.
Perchè è così che va sai!
Non è per niente facile.
La vita è un pugile e mette all'angolo,
vieni colpito nei punti più deboli già dal primo giorno in cui prendi coscienza di come va il mondo.
Ma come va a finire il mondo?
Se la prima guerra ci lascia a terra.
Se io mi metto d'accordo con qualcuno che non conosco e mi affido completamente
a lui con il rischio che mi possa uccidere.
Sento le sirene qui c'è lo stato d'allarme,
non amo più il cielo se vedo cadere bombe
da un aereo del resto non era proprio questo che volevano le nostre mamme.