

Prompt / Lyrics
[Intro] Dicevano “Bravo, eh” Ma ridevano Sotto i baffi, fra [Verse 1] Avevo i chiodi nelle scarpe, mica in testa cronometro che corre, cuore in festa prof diceva “questo vola in nazionale” in paese mi guardavano come un animale strano Fila di vecchi sulla panchina al bar “Sto ragazzino ci andrà lontano, vedrai” io che sogno i cinque cerchi sopra il mare mamma urla “pensa a lavorare” Ogni giro di pista un’altra porta chiusa mi allenavo a luci spente in quella pista chiusa coach che cambia tono quando sente gli altri “Tu ce l’hai, ma qua nessuno paga gli sbagli” [Chorus] Potevo andare alle Olimpiadi adesso giro in auto coi lividi tutti che dicono “che spreco, che peccato” ma quando serviva, chi c’era a fianco? Potevo andare alle Olimpiadi ora bevo per scordare i limiti i vecchietti al bar che ancora parlano di me dicono “quel ragazzo era oro, chissà perché…” [Verse 2] La chiamata grande non è mai arrivata solo bollette sul tavolo, testa inchiodata amici che rallentano, io sempre in partenza loro in discoteca, io con l’asma e la benzina spenta Una gara storta, un tempo sopra il mio basta un secondo per dire “addio” papà alla tv guarda un altro sul podio “Quello eri tu, se nascevi in un altro mondo” Ora passo davanti al campo arrugginito i blocchi rotti, il prato mezzo finito sento la voce del vecchietto che tossisce piano “Se tornassi indietro ti spingerei più lontano” [Chorus] Potevo andare alle Olimpiadi adesso giro in auto coi lividi tutti che dicono “che spreco, che peccato” ma quando serviva, chi c’era a fianco? Potevo andare alle Olimpiadi ora bevo per scordare i limiti i vecchietti al bar che ancora parlano di te “Faceva il tempo da finale, ma non ci ha creduto, eh” [Bridge] E se domani tornassi a correre con questi anni sulle spalle, a mordere? vecchia pista, vecchie scarpe, stesso fiato corto ma almeno stavolta corro per il mio volto [Chorus] Potevo andare alle Olimpiadi adesso corro solo dai debiti tutti che dicono “che storia, che peccato” ma io ci ho lasciato il cuore in quel rettangolo asfaltato Potevo andare alle Olimpiadi ma ho mollato appena fuori i limiti i vecchietti al bar alzano il bicchiere per me “Questo giro credici tu, che noi ci crediamo per te”
Tags
rap, Moody Italian trap beat, sparse piano over detuned bells, deep sub-bass and tight hi-hats. Verses in an introspective pocket, close-up male vocals with light autotune, ad-libs tucked back. Chorus opens with wider reverb, layered doubles on the hook and a simple, rising pad. Final chorus strips to piano and bass for a bittersweet, reflective outro.
2:49
No
2/3/2026