

Prompt / Lyrics
[Intro] Ho il cuore in apnea contando le crepe sul soffitto un’altra notte sveglio a fare a pugni col passato (eh) [Verse 1] Corro a vuoto scarpe consumate e testa in fumo dicono “sei forte” ma non sanno quanto cado al buio Foto sul telefono sorrido ma non ero io ho promesso al mio riflesso “ti giuro che stavolta non ti tradirò” [Chorus] Brividi nell’ombra ma io resto in piedi piango in silenzio finché il buio cede Stringo le ferite come fossero medaglie se crollo mille volte mi rialzo dalle macerie (oh) Brividi nell’ombra ma io resto in piedi [Verse 2] Ho paura di riuscire quasi più che di fallire perché se arrivo in cima poi chi sono, cosa devo dire? Amici di cartone si piegano alla prima pioggia io che mi fidavo ora mi difendo a morsi dalla folla Mi dicevano “sei niente” ora tremo ma rispondo “anche chi cammina a testa bassa sta cambiando il proprio mondo” [Chorus] Brividi nell’ombra ma io resto in piedi piango in silenzio finché il buio cede Stringo le ferite come fossero medaglie se crollo mille volte mi rialzo dalle macerie (eh) Brividi nell’ombra ma io resto in piedi [Bridge] E se domani non va meglio lo affronterò lo stesso ho imparato a farci pace con il peso sul mio petto (ah) Ogni graffio è una parola che nessuno ha mai capito ma ogni passo nella notte mi ricorda che respiro (respiro) [Chorus] Brividi nell’ombra ma io resto in piedi piango in silenzio finché il buio cede Stringo le ferite come fossero medaglie se crollo mille volte mi rialzo dalle macerie Brividi nell’ombra sanguino ma rido finché trovo tra le lacrime un motivo per restare vivo
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rap, Moody Italian emo-rap over sparse, reverb-heavy piano and a haunting solo violin line; male vocals with a weary, confessional tone. First verse sits almost whispered, intimate and close-mic, then the hook rises with stacked harmonies and a more forceful delivery. Violin swells answer key phrases, building tension before brief drops to near-silence for emotional punches. Final chorus adds subtle choral pads and a more urgent drum groove, ending on a chilling piano and violin outro that lingers in reverb.
3:13
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2/20/2026